Analisi e riflessioni personali sulla censura operata ed eventualmente operabile nel Web italiano…

L’intervento di oggi spazia su più fronti anche se riguarda di primo acchito un solo tema importante e al tempo stesso delicato che è per l’appunto la Rete ovvero Internet. Questo mezzo di comunicazione di cui disponiamo al giorno d’oggi rappresenta un’ inesauribile fonte di notizie sulle quali ognuno di noi cittadini può farsi delle idee in base a ciò che legge tramite i quotidiani on line, osserva tramite le immagini dei motori di ricerca come Google, ascolta e vede tramite siti di condivisione video come per esempio Youtube. L’autostrada telematica ha un vero e proprio ruolo strategico per il nostro paese in quanto permette di creare delle idee a chi proprio come me cerca informazioni per documentarsi, il valore aggiunto del grande Web è proprio questo ovvero la grande disponibilità nel vedere contenuti, notizie, prendere informazioni, spunti e pensieri dai quali attingere frammenti di notizie e poter creare ognuno la propria idea politica. Parlando proprio del Web non si può non parlare dell’avvenimento accaduto domenica 13 dicembre 2009 in cui per l’appunto il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi è stato aggredito da parte di uno psicolabile il quale si è scagliato contro di lui con una statuetta raffigurante il duomo di Milano, proprio essa è andata a finire nella faccia del Presidente il quale ha avuto una perdita di circa mezzo litro di sangue, un trauma contusivo e due denti compromessi appartenenti all’arcata superiore. Il danno c’è stato, su questo non si può obiettare, il gesto per quanto mi riguarda lo condanno in pieno poichè la violenza non può e non deve mai essere utilizzata in maggior modo nei confronti di chi governa questo paese perchè, come dice lo stesso Travaglio, ci serve Berlusconi lucido, con il termine lucido si intende un Premier che è in grado di capire e riflettere in modo tale da rendersi conto nel momento in cui anche lui dovrà andarsene da questo mondo degli errori commessi durante il suo mandato di Governo, in questo modo capirà gli errori operati a danno della nostra democrazia. Agire come ha agito quella bestia di Massimo Tartaglia (aggressore di Silvio) è da persone anormali in quanto non fa altro che rafforzare il Governo, così facendo infatti si fa passare per vittima Berlusconi perchè colpito al volto da una mente deviata la quale ha operato per una propria intolleranza politica nei confronti del Presidente del Consiglio a pieno vantaggio di Di Pietro. Proprio di costui vorrei parlare approfondendo anche le voci "Vespiane" e "Cicchittiane" secondo cui i mandanti dell’aggressione a Berlusconi possono essere stati in qualche modo: Marco Travaglio e Michele Santoro. Personalmente condivido in parte le parole di Cicchitto, bisogna constatare che c’è stata una grande campagna di odio nei confronti del Premier, non è da oggi ma è ormai da parecchio tempo che si continua ad infangare gli altri, le televisioni RAI in particolar modo RAI Tre ha assunto da decenni un ruolo negativo verso chi è attualmente al potere, in un certo qual modo si vuole far passare necessariamente in cattiva luce l’operato del Governo, è pienamente condivisibile questo, purtroppo di danni il Governo "berlusconiano" ne ha fatti e ne sta continuando a fare ma credo che così facendo, continuando a denigrare e a far passare tutto sotto un occhio critico non faccia altro che rafforzare il PdL e le minori coalizioni di Destra, c’è bisogno di trasparenza, la gente vuole capire attraverso parole semplici dato che in Italia oggi come oggi è molto sviluppata l’ignoranza comune, il popolo ha bisogno di ritrovare un tipo di linguaggio più alla portata di tutti e delle idee più improntate ad aiutare concretamente gli altri non a peggiorare la loro situazione. Mi rendo conto che sarà brutto e/o assurdo dirlo ma purtroppo è proprio dalla tv che la maggior parte degli italiani forma le proprie opinioni, voglio ricordare a tutti che il nostro paese è uno di quelli in cui c’è molta anzianità e proprio essa conferma un dato di fatto, quale?! Beh sicuramente che la vittoria del PdL o per farla breve del "Berlusca" (tanto per usare un soprannome prettamente milanese) è avvenuta proprio perchè la gente si è cibata dalla televisione di quello che il "buon" Silvio prometteva: eliminazione dei rifiuti, abolizione dell’ICI sulla prima casa, incentivi agli Statali, riforma della Giustizia con tempi più brevi, ecc. ecc. è logico quindi che il fattore dominante di questo Stato chiamato Italia sia l’ignoranza, non ce ne rendiamo conto ma viviamo di ignoranza totale, siamo una popolazione che stenta a crescere, una entità fisica che non vuole progredire ma soprattutto abbiamo il brutto vizio di continuare a VEDERE QUELLA FOTTUTA TELEVISIONE! Il mio consiglio o per meglio dire il mio monito in merito è molto semplice: "Spegnete le tv e accendete i cervelli coglioni!" Se ci fosse questo principio nella testa di noi italiani allora le scelte si sarebbero orientate in coalizioni più egualitarie e al tempo stesso più indirizzate verso il leader dell’Opposizione (Pier Luigi Bersani) o dell’estrema Opposizione presieduta dal Presidente dell’Italia dei Valori (Antonio Di Pietro). Alla fine la problematica più grave, più preoccupante e più triste è una sola, volete sapere quale? Bene! Ora ve la dico, accumuliamo giorno "menate" da un certo tipo di televisione che fa del culo, della tetta, della minigonna, della pubblicità, delle soap opera e dei Reality le sue carte vincenti, non c’è più la voglia di leggere un quotidiano, la felicità di andare a documentarsi attraverso la rete di quello che accade, ci si preoccupa solo di vedere Beautiful, di sapere se Ken ha inzuppato il suo biscotto con Tizia o conoscere se il palestrato del Grande Fratello è andato a letto con Sempronia o con Caia, insomma non voglio puntare il dito contro nessuno ma ora bisogna fare i conti con la realtà, basta di pensare solo a vivere in un mondo “favolistico”, quello dell’utopia e della irrealtà, è ora di tirare fuori un minimo di cultura e metterla a servizio di quelle che saranno poi le proprie scelte democratiche. Cosa succede nello specifico quando ci si reca al voto? Essenzialmente il meccanismo viene fuori come se fossimo ad un supermercato, quando ci si reca l’utenza sceglie in base il più delle volte alla marca che legge (Barilla, Buitoni, Knorr, Findus, ecc. ecc.) in sostanza si sceglie quindi chi è stato più propagandistico nei confronti del popolo, chi ha utilizzato più spazio all’interno del tubo catodico e chi ha sparato più "appetibili cartucce" alla portata di tutti per essere "digerite" dalla popolazione che tramite la propria ignoranza sceglie, non ci rendiamo conto ma stiamo rendendo proprio questa ultima un vanto, ci stiamo rendendo ridicoli anche agli occhi dell’Europa, dimostriamo di avere pochissimo acume ma soprattutto di prestare attenzione solo a chi ci impartisce istruzioni da eseguire alla lettera senza scrollarci da dosso le convinzioni ascoltate da parte dei media e dei mezzi di comunicazione locali. Tornando al Web vorrei aggiungere alcune cose in più, verrà forse censurato da parte di Maroni (attuale Ministro dell’Interno) il quale vuole salvaguardare l’ignoranza che ha permesso di vincere le elezioni a Berlusconi per continuare ad addormentare le coscienze e non svegliarle, IO NON CI STO! Immaginate Internet come ancora oggi l’unico mezzo di comunicazione ancora libero da vincoli in cui non c’è un controllo nè diretto nè indiretto da parte del capo del Governo, cosa succederebbe se uno non potrebbe essere libero almeno nel Web?! Ve lo dico io: "un casino!" Si rischierebbe di intaccare indelebilmente la nostra Democrazia, avete capito bene, proprio colei che viene enunciata più volte, di cui facciamo libero sfoggio per classificare il paese di merda in cui vivo e di cui quasi sempre ci facciamo grandi inorgogliendoci, diventeremmo un paese al di fuori dell’Unione Europea, un paese come la Cina nella quale il Web è soggiogato al Governo che decide sui contenuti attraverso cui l’utenza informatica può liberamente navigare, in buona sostanza le regole del gioco le avrebbe nelle mani la Presidenza del Consiglio la quale impartirebbe le proprie direttive verso cui noi italiani potremmo andare togliendoci però la possibilità di sfruttare utili Social Network come Netlog e Facebook balzato agli onori della cronaca solo perchè ci sono gruppi inneggianti a idee che potrebbero degenerare in gesti folli, ma ricordo che l’idea principale di esso è proprio la libertà di poter esprimere dei concetti personali senza per questo trascendere e riportarli al vivo dell’azione, c’è una bella differenza tra lo scrivere e il fare, solitamente chi usa Facebook sa cosa fa ed è consapevole degli errori e dei pasticci attraverso cui eventualmente potrebbe incorrere. Finisco tale post per porgere ai pochi lettori del mio Blog i miei più sentiti auguri di Buon Natale con la speranza che questo Natale possa rendervi migliori e con un maggiore equilibrio interiore. Abbiate sempre il buon senso di dire le cose come stanno ma soprattutto la volontà di migliorare sempre di più in primis voi e in secundis gli altri.
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La funzione di Internet per documentarsi e confronto tra le 2 figure politiche fondamentali: Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani…

Il più delle volte mi accorgo di trovarmi di fronte ad un paese nel quale abito circondato da persone eccessivamente stupide o comunque poco sveglie dal punto di vista mentale, eppure siamo degli esseri umani in grado di ragionare, riflettere, capire e renderci conto di quello che accade, questa capacità di rendersi conto è frutto dei cosiddetti mezzi di comunicazione i quali ci offrono la possibiltà di conoscere come stanno le cose. Ogni persona, giorno dopo giorno secondo me deve leggere almeno un quotidiano o più di uno in grado di fornire le notizie essenziali sugli accadimenti giornalieri. Le persone invece usano Internet per divertimento, per sfogarsi addirittura sessualmente e/o trovare un ambiente in cui inquinare il Web. Per chi crede in Dio rivolgo un’affermazione ed è la seguente: "Visto che proprio l’entità superiore ci ha dati un cervello a dispetto di tanti altri esseri viventi che non lo possiedono almeno usiamolo al meglio cercando di comprendere la realtà che ci circonda." Non voglio essere un ipocrita dicendo che ho usato Internet per aprire gli occhi infatti tempo fa utilizzavo tale sorprendente mezzo fondamentale essenzialmente per chattare, creare Blog e cazzeggiare giocando con semplici giochi in rete, invece saranno ormai 10 mesi che ho deciso di concentrarmi sulle notizie, ogni giorno mi documento di ciò che avviene, non che prima non mi documentassi in quanto ascoltavo i telegiornali ma oggi come oggi vado sempre sulle News di Google per controllare ciò che riguarda il nostro paese: l’Italia. Mi reco quindi su fonti attendibili nelle quali reperire informazioni su cui poi ho la possibilità di ragionare e orientare quelle che saranno le mie scelte politiche future, senza fare della demagogia totale ma sfruttando tutti gli strumenti di cui ogni essere umano deve poter avere libero accesso. Questa parentesi pocanzi esplicata la trovo indispensabile per l’argomento o meglio i temi di cui disquisirò oggi, ho intenzione infatti di trattare diversi aspetti della politica in particolar modo su quella che è la morte di Brenda e farò un sunto di ciò che penso delle due figure politiche più importanti attualmente impegnate a presiedere le file del Governo e le file dell’Opposizione che come dice il nome stesso dovrebbe svolgere "in toto". Dunque, la morte di Brenda ha avuto un interesse che esagererei dire nazionale in quanto ha coinvolto l’ex Governatore del Lazio Piero Marrazzo, proprio tale figura andrebbe analizzata nello specifico per intendere quali erano i proposti e le intenzioni di quest’uomo. Sono sempre stato un ottimo esperto televisivo poiché osservavo la tv e guardavo ogni programma fin da piccolo, quando conduceva Mi manda Rai Tre lo vedevo una persona umile, dal cuore d’oro, addirittura incapace di fare male pure ad una mosca, in un certo qual modo non mi aspettavo tutto il "cataclisma" venutosi a creare, dal primo momento che scoppiava il "caso Marrazzo" l’ho pensato innocente perchè visto ai miei occhi come un grande garantista delle istituzioni, poi però dopo la conferma da parte sua e l’ammissione che costui era un abituale consumatore di cocaina e aveva il vizio di andare a trans ho inteso quale era la situazione reale in cui era implicato. La morte di Brenda è stato un durissimo colpo da digerire per Piero e la cosa che più fa modo di riflettere è che dopo questa morte si sono riaperti i quotidiani e i telegiornali nel parlare di questo losco, misterioso e tragico affaire. Visto nella mia ottica ossia "leandriana" sembrerebbe un decesso che capita a tanti in realtà nasconde tante piccole insidie e tanti piccoli gialli che auspico vengano a galla, in primis il fatto che anche altri politici e Vip possiedono l’attrazione per i transenssuali visti addirittura come pura merce di scambio tra clienti, in secundis il fattore scatentante della questione ossia: "Perchè si è verificato un decuius così scuro?". Troppi interrogativi riguardano Blenda che in realtà si chiamava Wendell Mendes Paes e che era venuto in Italia per vivere degnamente una mancata vita in Brasile nella quale avrebbe vissuto solo di povertà e di stenti, invece vendendo nel nostro paese sognava di trovare fortuna, di avere un posto di lavoro e soprattutto di trovare parecchi quattrini. Proprio quest’ultimo desiderio di ottenere grosse somme di denaro è stato accontentato grazie soprattutto ad alcuni politici come lo stesso Marrazzo che pagavano profumatamente le prestazioni di questi trans, per quello che riguarda invece il voler avere una vita agiata con un regolare posto di lavoro debbo purtroppo riconoscere che esso già manca per gli italiani quindi era da inserire l’ipotesi più probabile di un lavoro sul marciapiede. Sia ben chiaro, personalmente non ce l’ho con nessuno, non sono nè un razzista, nè tanto meno un omofobo, lascio vivere agli esseri umani le proprie preferenze sessuali in quanto uguali a me biologicamente parlando, l’importante è però che costoro si comportino bene nei miei confronti e non facciano del male, se poi hanno voglia di praticare il sesso nel modo a loro più congeniale a me poco importa. Riconoscere comunque il grave e preoccupante problema della disoccupazione che affligge questo paese credo sia prioritario per un semplice motivo ed è per mettere in chiaro le cose nel caso in cui qualsiasi persona di un’altra etnia dovesse venire nelle nostre coste, è una sorta di seguente monito: "Vieni, sei ben accetto/a ma sappi che qui non troverai lavoro sicuro in quanto anche per noi italiani manca, metti in conto quindi la possibilità di lavorare addirittura se non obbligatoriamente nella strada ed entrare nel mercato della prostituzione". È un semplice messaggio che andrebbe divulgato da parte nostra nei confronti di coloro i quali proprio come pensava Wendell cercano la fortuna in Italia avendo la certezza che viviamo in uno Stato ricco economicamente e fiorente dal punto di vista della produzione quando mi dispiace dirlo sentiamo ancora chiari segni della crisi economica che stenta a finire. Cambiando l’argomento con il quale ero partito agli esordi di tale intervento ho intenzione di analizzare le figure politiche che siedono al tavolo della maggioranza presieduta dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e coloro i quali siedono al tavolo dell’Opposizione che trovano come leader politico Pier Luigi Bersani il rappresentante più emblematico. Parto con il dire che ero un "berlusconiano", ero uno di quelli che trovava Silvio un uomo con tutte le carte in regola per poter governare la nostra nazione, in buona sostanza un politico poliedrico capace di trasformare questa entità territoriale in un modello per l’Europa e per il mondo, tutti sogni in me presenti, frutto di poche conoscenze stereotipate e dalle pochissime informazioni ricevute prevalentemente dai media come tv e giornali di parte. "Il cambiamento personale" è avvenuto progressivamente, è stato un passaggio delicato, importante, per certi versi traumatico in cui ho maturato le mie idee attraverso soprattutto le numerose notizie reperibili dal grande Web ma anche dai molteplici video caricati da utenti di Youtube desiderosi di far conoscere la verità circa un losco personaggio quale è Berlusconi. Apprezzavo tutto di lui, la sua attività politica, la bravura nell’aver creato posti di lavoro, aziende importanti del calibro di Standa (ora Oviesse), la Mondadori fino a giungere a Mediaset (autentico esempio di grande bravura e intelligenza), sono sincero, di quest’uomo apprezzo solo 3 cose: 1) la carriera imprenditoriale (penso siano indiscutibili tutte le ottime cose fatte da imprenditore quale era ed è ancora), 2) la questione dei rifiuti risolta a Napoli in tempi da record e 3) l’aver affrontato la ricostruzione in Abruzzo consegnando autentici gioielli architettonici ne l’aquilano in modo sorprendente, per il resto non posso salvare nulla. È stato un individuo capace di aver fatto solo leggi "Ad Personam", aver violato il conflitto di interessi tenendo Rete4 abusivamente a trasmettere nonostante priva delle frequenze quando la povera Europa7 pur avendo le frequenze per trasmettere non lo può fare e mai lo ha potuto, ha intrattenuto rapporti malavitosi con la Mafia, ha promesso troppe cose che non ha mai mantenuto, ha voluto "salvarsi il culo" creando il Lodo Alfano per continuare a essere Presidente del Consiglio e non farsi processare, ecc. ecc. Esaminando ora invece la figura di Pier Luigi Bersani parto col presupposto che non mi piace, io per antonomasia sono un sostenitore politico di Pier Ferdinando Casini nel quale trovo piena e totale condivisione verso le idee che lui propone, è una delle poche persone che fa politica con il cuore stando a contatto con le persone e dando un contributo importante al proprio partito politico (in questo caso l’UDC). Di Bersani come detto prima non mi piace, non tanto per alcune idee o per come ragiona quanto per la voglia continua di offrire alla Maggioranza dei "Diktat" inutili, questi non possono aiutare nè chi è al Governo a governare nè a fare della seria opposizione, chi è dall’altra parte di chi è al vertice del potere deve proporre delle idee nuove e saper controbattere ma sicuramente non imporre sempre e solo dei "Diktat politici" i quali rischiano di minare chi veramente ama la politica e ha intenzione di lavorare per il bene della “Cosa Pubblica”.
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La morte di Brenda la Trans di Piero Marrazzo e disqusizione dei problemi Transgender…

Ciò di cui vorrei parlare oggi è passato alla ribalta ultimamente grazie alla televisione e ai media italiani, riguarda nello specifico la morte di Brenda, il trans che andava con l’ex Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo. Oltre a questo, (visto che ne è implicato) parlerò anche della problematica di base legata al mondo dei trans in generale, da tutto ciò che essi ricevono attraverso la loro vita e quali sono i motivi che portano gli uomini ad andare con trans, travestiti e viados. Come ho detto pocanzi questo episodio di cronaca nera ha destato gli animi del nostro paese e c’è stata una vera e propria ondata di eventi che si sono susseguiti l’uno sull’altro. I telegiornali come anche i quotidiani fino a giungere anche a diverse trasmissioni hanno disquisito in merito offrendo a chi era a casa un quadro drammatico della triste vicenda. Ebbene la storia si articola o meglio ruota sempre attorno alla frequentazione di Piero Marrazzo con i trans di Via Gradoli e Via Due Ponti nella zona Nord di Roma, come scritto in un mio intervento passato Marrazzo ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente della mia Regione e ha deciso di rinchiudersi nell’Abbazia di Montecassino per riflettere, capire quello che ha fatto e colloquiare con il Clero dell’Abbazia. Da un noto giornale italiano leggevo proprio oggi che la sua giornata tipo all’interno dell’Abbazia si concentra nello svegliarsi alle 06:00 del mattino, colazione e coltivazione completa della terra, successivamente 6 intense ore di preghiera nelle quali rivolge il proprio pensiero alla famiglia, poi una cena, lunghe passeggiate presso il cortile dell’Abbazia e densi colloqui con l’abate Pietro Vittorelli. Nei momenti liberi va a trovarlo la moglie Roberta Serdoz per portargli le proprie notizie e offrirgli un po’ di conforto morale. Brenda, dai verbali della Procura di Roma ha affermato in tempi antecedenti la sua morte di aver frequentato Marrazzo in 2 distinti incontri sessuali in cui ha partecipato però anche la sua amica Michelle, già 10 giorni prima del 20 novembre 2009 (data del decesso di Brenda) si può constatare come un gruppo di romeni si sia avventato su di lei per depredarla della borsetta al cui interno c’era il suo cellulare e gli oggetti a lei cari. Da questo piccolo episodio non si può capire molto ma la questione si sviluppa in modo molto lento infatti proprio 10 giorni dopo quindi il 20 novembre viene ritrovato il cadavere carbonizzato di Brenda all’interno della sua mini abitazione di circa 10 mq a Roma in Via Due Ponti, 180. Ciò che ruota intorno a questa assurda e misteriosa morte è qualcosa di inclassificabile, si può solo dire che c’è qualcosa sotto che rischia di essere scoperto, mi spiego meglio, purtroppo è stato reso noto che non solo Marrazzo andava a trans ma anche altri politici sono implicati quindi coinvolti nella questione, questo secondo me non è un atteggiamento ammissibile, non discuto che la vita privata deve essere separata dalla vita pubblica in quanto ognuno di noi è grande e vaccinato, conosce quali sono i rischi cui va incontro, solo che non comprendo per quale oscuro motivo coloro i quali dovrebbero dare il buon esempio attraverso tutta una serie di atteggiamenti corretti e civili in realtà siano proprio loro gli artefici di comportamenti errati che vanno a danno della loro vita sia privata che pubblica. Già in tempi non sospetti lo stesso Marrazzo ricordo fu vittima di un caso analogo a questo in cui si voleva mettere alle strette quello che era un comunissimo giornalista RAI per farlo rovinare dalla eventuale carica presidenziale presso cui effettuava la propria candidatura. Oggi come oggi mi spiace con tutto il cuore dirlo ma c’è stato un netto cambiamento di tempi, quando vedevo "Mi manda Rai Tre" in cui lui stesso conduceva quella autorevole trasmissione mi dava la sensazione di un uomo saggio, di una persona in gamba, di un individuo privo di qualsiasi pulsione di qualsivoglia natura, insomma quasi un robot, visto così può sembrare un pensiero paradossale o comunque strampalato, ma era ciò che realmente pensavo, avevo un’idea precisa in testa ed ero assolutamente convinto nella totale bravura di quest’uomo, la trovavo una persona che non scendeva ad alcun tipo di compromesso e invece mi sbagliavo, in lui c’era una omosessualità latente che molto probabilmente celava nell’aria da telegiornalista serio quale voleva far apparire nonché sembrare. Al tempo stesso non voglio nascondere il mio disappunto per un decesso come quello di Brenda nel quale ci sono pochi indizi in grado di far capire qualcosa, è notizia di oggi secondo cui l’autopsia ha confermato che non ci sono state botte nella testa o segni di violenza, quindi la traccia di omicidio volontario non credo possa trovare una spiegazione, altra delicata questione riguarda l’ambiente nel quale si trovava, vicino alla salma infatti erano presenti 2 valige pronte per andare chissà dove, il computer portatile immerso nell’acqua del lavandino, forse per salvaguardarlo dalle fiamme (nel caso in cui Brenda avesse scelto il suicidio come possibile via di fuga da quella realtà che probabilmente definiva orribile) oppure proprio per far sì di eliminare "tracce scomode" riguardanti Marrazzo o altri potenti coinvolti nella vicenda, in tal caso però costui che ha pensato ciò non si rendeva conto del fatto che l’hard disk quindi il disco rigido una volta asciugato del tutto mantiene alcune tracce di files, quindi possono essere tranquillamente ripresi. Da ricordare anche la presenza di whisky all’interno della piccola abitazione e di un borsone al cui interno era presente del liquido infiammabile, secondo una mia tesi, dovendo avvalorare la teoria del suicidio penso con assoluta fermezza che si sia ubriacata, così qualche cicca di sigaretta sia andata a finire nel liquido infiammabile o nel whisky stesso tanto da scaturire l’accensione e lo sviluppo successivo dell’incendio. Ovviamente, la mia è solo una ipotesi elaborata da me stesso ma penso che qualcosa di vero ci sia in tale elaborazione, vuoi perchè aveva l’abitudine di ubriacarsi, vuoi perchè fumava, qualcosa deve necessariamente centrare. Tuttavia, l’inchiesta è stata aperta e la polizia sta indagando a ritmo sostenuto per fare un po’ di luce in una situazione in cui ci sono molte ombre e tenebre oscure. Chiuso l’argomento riguardante Brenda, voglio analizzare in primis lo stile di vita dei trans di Roma e in secundis cosa spinge gli uomini ad andare a viados, travestiti e così via. Innanzitutto bisogna dire che a Roma c’è una alta quantità di trans che purtroppo è presente maggiormente nella zona nord di Roma (Cassia, Due Ponti, Gradoli) ma anche al centro storico. La vita non è semplice per loro, sono costretti a prostituirsi per avere una vita "dignitosa", per "dignitosa" è da intendersi una vita senza eccessive spese, essenzialmente potersi vestire, poter mangiare e concedersi quei pochi vizi come l’alcol e/o il fumo. Nel lavoro, sono costretti a passare qualsiasi angheria, dalle richieste più bizzarre a veri e propri maltrattamenti come spegnimenti di sigaretta in alcune zone del corpo ad atti di libidine sfrenati tanto da ridurre la condizione caratteriale di costoro in pessime condizioni.
Aleggia spiacevolmente su di loro anche uno stereotipo che le vuole tutte prostitute abituate a ricevere grosse somme di denaro per le prestazioni sessuali che forniscono, in parte è vero ma dall’altra parte ciò non è vero in quanto non tutte sono escort, infatti vidi tempo fa un documentario su questo tema e si vedeva che alcune di esse lavoravano anche nei ristoranti o come cassiere, diciamo che si tende a generalizzare troppo affermando quello che pocanzi ho affermato. Ora, passerò invece in rassegna ad esaminare cosa spinge il maschio a recarsi da un viado o da un travestito o un transgender, diciamo che come elemento comune tutte e tre le categorie precedentemente dichiarate possiedono il pene, proprio esso rappresenta un qualcosa in grado di catturare l’attenzione dell’uomo abbinato al seno finto quindi siliconato, tale abbinamento permette di far sviluppare da parte dell’uomo la voglia di provarci poiché trova in queste due caratteristiche la componente sia femminile che maschile a cui ipoteticamente ambisce. Sinceramente penso che sia una logica sbagliata questa perchè nel bene o nel male la natura vuole che ci sia l’accoppiamento di elementi eterogenei sessualmente parlando, ovvero che uomo e donna possano accoppiarsi per riprodursi, la stessa cosa vale per il divertimento, lo reputo una costante appartenente prevalentemente alla eterosessualità. Devo essere sincero, qualche volta ho pensato al mondo dei trans e mi sono posto il quesito: "Provare o no?" ma alla fine ho sempre rifiutato perchè non trovo nulla di piacevole, preferisco di gran lunga un decolletè naturale e l’organo genitale femminile a dispetto di quello maschile. Devo riconoscere inoltre un fatto importante, ovvero che conosco persone che andrebbero con individui transgender, un mio ex compagno di scuola ci sarebbe andato volentieri a patto che la persona in questione non utilizzi il proprio organo genitale. Visto così può essere brutto da leggere eppure lo giuro davanti a Dio è la pura verità, ci sono ahimè delle perversioni sessuali che non si limitano solo nel fatto sessuale fine a sè stesso ma implicano coinvolgimenti delle più disparate parti del corpo sia maschile che femminile. Concludo questo mio post dicendovi di essere sempre voi stessi, non abbandonarvi a piaceri che possono durare poco, che soprattutto non danno ben alcun piacere reale e provocano malattie gravi per le quali si rischia addirittura la vita (si veda l’AIDS, la sifilide, la gonorrea, ecc. ecc.)
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Considerazioni sulla morte di Stefano Cucchi e alcuni pessimi ricordi scolastici delle scuole superiori…

Fa male rendersi conto in che razza di paese vivo, una nazione nella quale giorno dopo giorno accadono cose aberranti e tristi. Non passa minuto, ora, mese e anno senza che qualcosa di storto accada, tutto sembra drammaticamente già scritto nel destino e quando quel qualcosa accade ecco che si viene pervasi dalla tristezza e dallo sconforto. Questa piccola ma incisiva premessa serve per affrontare l’argomento che verrà sviscerato oggi da parte del sottoscritto, ebbene, giorni fa, precisamente il 22 ottobre 2009 alle ore 06:30 circa del mattino è morto un uomo in carcere. Già leggendo queste poche parole una persona rimarrebbe scioccata ma ciò che fa davvero ribrezzo è che si tratta di una morte NON naturale ma di una morte provocata con ogni probabilità da botte inferte nel corpo martoriato della vittima. Tale persona si chiamava Stefano Cucchi, era nato l’1 ottobre 1978 a Roma e viveva con i genitori nel quartiere Appio Claudio, soffriva di epilessia e aveva problemi alcolici ma NON era un consumatore di droga, lo hanno arrestato in quanto trovato in possesso di 20 grammi di hashish nel Parco degli Acquedotti e lo stava commercializzando, ma cosa accade a quest’uomo?! Cosa ha provocato l’interruzione del battito cardiaco di costui? Quando è entrato in carcere stava bene o aveva già dei segni nel corpo? Per quale motivo le istituzioni che (di norma) dovrebbero garantire il cittadino al 100% si sono permesse di UCCIDERE un uomo? Pagherà qualcuno la morte brutta e oscena di Stefano? A queste e ad altre domande risponderò in questa intervento cercando di sedare ogni dubbio in quanto a conoscenza di tutti i dettagli del caso ricevuti da un’ ottima documentazione dell’accaduto. Ma cominciamo per ordine, Stefano a dire dei genitori è sempre stato un ragazzo magrissimo, il suo volto è sempre stato scavato la stessa cosa vale per il corpo, tuttavia quando è entrato in carcere sotto la supervisione dello Stato stava bene, godeva di una buona salute e non aveva alcun tipo di problema fisico. Il suo corpo è stato portato il giorno stesso del decesso vale a dire il 22 ottobre 2009 in obitorio ed è stata effettuata l’autopsia, da questo esame ne è venuto fuori un caso drammatico della vicenda, da premettere che i genitori non hanno potuto vedere nonché assistere Stefano mai! I "burocrati statali" al posto di essere ligi al dovere e prendersi l’incarico di sussistere i genitori ovvero coloro che più stanno vicino al proprio figlio per far sì che poteva almeno ricevere un conforto nonché un sostegno morale hanno preferito fottersene le palle e NON permettere alla famiglia composta da madre, padre e sorella di vederlo. Tutto ciò so che potrà sembrare una vicenda utopica o addirittura paradossale ma è tutto vero, vi invito a tal proposito ad andare al seguente link per rendervi conto di quello che il corpo di Stefano ha dovuto subire prima che il suo cuore smettesse di battere, vi dico a priori di non accedere al seguente link: http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx nel caso in cui foste sensibili e deboli di cuore. Quando ho visto quelle foto ho avuto un brivido che mi è corso lungo la schiena, non sentivo più nulla e la pressione mi si è abbassata in modo esponenziale, osservandole con scrupolo e dovendole commentare ne esce fuori un quadro terribile di quello che i nostri "collaboratori statali" hanno compiuto, è un qualcosa che sta al limite tra l’umano e il mostruoso, sono palesi comunque le botte lungo la schiena, le ecchimosi rossastre nelle orbite degli occhi gonfiati in modo tremendo, la mascella disgregata, per non parlare di tutti i segni lungo la schiena di colore rosso come se avesse ricevuto centinaia se non migliaia frustate! Ma io mi chiedo tutto ciò è ammissibile?! È ammissibile alle soglie ormai del 2010 vedere la morte a soli 31 anni di età per cosa poi? Per esser stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish ma ci stiamo rendendo conto di come questo nostro paese stia andando a rotoli o no?! È notizia di pochi giorni fa secondo la quale sempre a Roma è stato trovato un altro uomo in possesso di sostanze stupefacenti nella fattispecie cocaina e un’altra sostanza sintetica, la persona incriminata si chiama per la precisione di Roberto Brunetti detto "Er Patata", per chi non lo sapesse si tratta di un noto attore romano il quale ha recitato in diversi film celebri, a differenza di Cucchi però "Er Patata" è stato scarcerato chissà perchè?! Io due risposte ce l’avrei, è forse perchè è un volto noto della televisione e perchè molto probabilmente sua moglie avrà pagato una profumata cauzione per farlo uscire di galera?! Risposte centrate in pieno, visto che questo povero mentecatto brutto come la fame è celebre e si può permettere di pagare una "lauta" somma di denaro si è preferito scarcerarlo, ora mi domando: "Perchè il povero Cucchi invece è dovuto stare in carcere e per di più morirvi?" Non mi stupisco del fatto che quel povero idiota de "Er Patata" l’abbia fatta franca visto che ormai i potenti si possono permettere di tutto, caso emblematico quello del nostro Presidente del Consiglio Berlusconi il quale per non farsi processare tempo fa elaborò il "meraviglioso" Lodo Alfano con il quale di fatto metteva una pezza ai processi ma che puntualmente è stato ampiamente contestato e "stracciato" da parte della Corte Costituzionale. Tornando alla vicenda per altro anche riportata nella prima parte del mio titolo non posso esimermi nell’esprimere innanzitutto la mia più profonda solidarietà, sostegno morale e aiuto nei confronti della sorella Ilaria, il padre Giovanni e la madre, la perdita di un figlio e di un fratello non la si può augurare nemmeno ai peggiori nemici. Il caso triste di cui ho parlato dovrebbe invitare la gente a riflettere bene su tutto ciò che l’Italia sta commettendo, sulla efficacia delle istituzioni e sulla efficienza delle stesse ma ahimè è brutto doverlo dire la gente si preoccupa di altro, pensa alle stupidaggini, al fidanzamento, alle cose non serie, non voglio fare il saccente o comunque quello che è un angelo ma anche io ero così, però poi mi sono accorto che essere un uomo che non si interessa di politica, ambiente, scienza, teologia, filosofia e tutte le altre discipline universali non porta a nulla, o meglio porta a essere solo delle capre che continuano a bere dallo stesso bicchiere dei potenti senza rendersi conto del fatto che i Governatori di questo territorio su cui viviamo vogliono solo rincoglionirci e indurci a fare, a pensare, a mangiare e addirittura per certi versi a dire ciò che vogliono loro, vi auguro di riflettere con tuto me stesso e darvi una svegliata! Le mie parole dovrebbero urtare gli animi, dovrebbero scuotere le coscienze, ma soprattutto dovrebbero suscitare un SENSO DI DISPREZZO PER CHI ABUSA DEL PROPRIO POTERE E LO FA INCODIZIONATAMENTE!
Stravolgendo completamente l’argomentazione da cui sono partito vorrei parlare anche dei tempi alle scuole superiori, proprio ieri mentre "scartabellavo" tra le mie cose sono andato a sfogliare i miei vecchi diari personali dove annotavo ciò che giorno per giorno succedeva in classe, mi sono accorto come alcuni soggetti presenti nella mia ex classe si comportavano, premetto per inciso: "ho sempre scelto di voler fare il coglione in classe" nel senso di dare in pasto all’intera comunità studentesca nella quale ero tale idea in quanto lo stereotipo offerto da mie ex compagne di classe delle medie voleva questo, quindi mi ci sono calato in modo abile. In quei diari leggevo una mia personale cotta per una personalità femminile all’interno dell’aula la quale continuava a condurre il suo strano e fottutissimo gioco sporco per fare "la mignottona", dovrebbe essere un complimento per poter definire una così credetemi in confronto una "mignotta" è meglio, non cerca in tutti i modi di provarci coglionando la gente, lascia che il cliente quindi che l’avventore compia la prima mossa ossia quella di sceglierla secondo caratteristiche particolari ben precise, oltre a questo leggevo anche le numerose litigate via chat contro di me e i commenti o meglio i giudizi che l’entità maschile appartenente malauguratamente alla mia classe aveva di me. Prima di snocciolare il tutto è bene ricordare che MAI ho scelto la via della litigata e che ho sempre cercato di tenere un comportamento "da coglione" in modo da poter studiare meglio anche le dinamiche presenti in quel clima astioso cui appartenevo. Ciò che si richiedeva da me nelle litigate "via web" era quello che dicevo nei miei Blog, costoro si permettevano di insultare gratuitamente senza che avessi fatto nulla solo enunciato personali opinioni del tutto libere da vincoli, ma per chi è comunista ciò dovrebbe essere una cosa repellente che non si sognerebbe mai dato che il Comunismo stesso proclama tolleranza totale verso tutto e tutti ma per loro no. Tralasciando le altre litigate vorrei soffermarmi sulla personalità di cui parlavo pocanzi la quale voleva farmi capire che stavo sul cazzo a tutti (quando io già lo sapevo ma per non litigare sceglievo quel comportamento da ritardato), che scrivevo cose insensate (quando io di prima mattina scrivevo i miei pensieri ed è comprensibile che lo siano), che sono un vittimista (mai stato credetemi, ho sempre dimostrato di avere una sensibilità a livelli infiniti questo sì) e che scrivevo pensieri in cui mi contraddicevo da solo. La persona in questione invece non sa che ero proprio io a ridicolizzare lui, lo "bombardavo" di domande per rincoglionirlo, l’ho sempre reputato un addormentato, senza un po’ di umiltà, totalmente apatico ma soprattutto in controsenso su tutto. Pensate, era fidanzatissimo con una ragazza, a me diceva che dovevo uscire per trovarmene una ma lui si faceva dare da me contatti di ragazze per uscirci nonostante fosse fidanzatissimo, vi rendete conto?! Un giorno questa ragazza andò a casa sua e lui a me disse tramite Messenger: "leà ora non parlare che è arrivata la mia ragazza.." avete capito bene amici miei era in cerca di sesso a tutto spiano, però a me diceva che scrivevo in controsenso, un giorno gli dissi che mi ero fidanzato, era una balla ed io lo presi come uno scherzo ingenuo e privo di malizia, iniziò a fare l’incazzato a morte perchè anche lui avrebbe desiderato una ragazza nonostante fosse fidanzatissimo, io cambiai anche il colore del font al chè mi rispose: "leà non coglionarmi cambiando colore di font..". Chi leggerà questo mio scritto probabilmente mi criticherà ma a me poco importa, dovevo vuotare il sacco da troppo tempo e mai l’ho fatto, siamo in democrazia ed io le critiche le ho sempre accettate di buon grado ma ora auspico che costoro accettino le mie.
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Analisi approfondita dello scandalo “Piero Marrazzo – Trans” secondo il mio modo di vedere le cose…

Il mio ritorno a scrivere in questo Blog è caratterizzato da profonde trasformazioni o meglio da grandi novità che hanno riguardato la politica, il nostro paese, la tecnologia, la cronaca e il mondo televisivo. Ma andiamo con calma visto che gli argomenti da dover necessariamente toccare per voler mio sono molteplici e riguardano i temi pocanzi elencati ma per non annoiare quel ristretto numero di miei lettori solo tre verranno presi in esame in modo completo. In questo lasso di tempo di cose ne sono accadute diverse e nella diversità del loro impetuoso e repentino "accadimento" si sono abbattute sul nostro paese. Da sempre questo stato nel quale vivo mi sembra sempre più lontano da come me lo aspetto, è vero, non bisogna mai pretendere troppo e bisogna purtroppo vedere le cose sempre con gli occhi di chi realmente vuol capire, eppure dover constatare una realtà che fa male dà modo di riflettere. Tanto per farla breve, giorni fa un ragazzino di Torre Del Greco ha deciso di uccidersi facendolo sapere a tutti i suoi amici di Facebook, costui di nome Carlo D’Urzo ha dapprima effettuato l’accesso al proprio account di Facebook poi nel proprio status ha scritto: "Meno uno: domani arriverò nell’aldilà", ora, una persona in quanto a facoltà mentali normali cosa avrebbe fatto?! Leggendo tale messaggio nella propria bacheca si sarebbe precipitata nello scrivere: "Carlo ma cosa stai dicendo?! Hai la benchè minima idea di quello che hai scritto?! La vita è bella perchè devi commettere un gesto così?" Io avrei cercato di indirizzare questo ragazzo nella direzione più opportuna che riguarda appunto il fatto di rendergli noto un concetto semplice ed è: "Tu hai la vita! Hai un dono grande nelle mani! Non sei nato down! Non sei disabile, non ti manca nulla, hai 2 genitori, hai una casa, hai degli amici per quale c***o di motivo devi andartene via da questo mondo?! E se dopo non ci fosse nulla?!" Insomma, le frasi per poterlo fermare ce ne sarebbero state ed anche molte, un qualsiasi individuo avrebbe agito così, invece nel suo caso, i suoi amici se ne sono sbattuti altamente del disagio che il piccolo Carlo rendeva palese nel suo Facebook, come si dice di solito: "hanno fatto tutti orecchie da mercante", hanno fatto finta di non leggere che quel povero ragazzo dentro stava male. Il biglietto che Carlo ha lasciato è stato molto selettivo, infatti ha scritto che non era colpa di nessuno, nè degli amici, nè dei genitori nè di nessun altro allora mi chiedo perchè?! Dopo lunghe "indagini" personali mi sono messo a scavare nei siti attraverso cui egli era iscritto, in primis nel suo Fb, quindi ho creato un fake account vale a dire un contatto falso iscritto alla sua stessa rete in modo tale da poter vedere ciò che costui scriveva, ho visto le sue foto e i suoi messaggi, negli ultimi giorni di vita lasciava commenti continui ad una foto di una ragazza affermando di essere rimasto deluso da costei, da qui ho capito tutto, il motivo scatenante molto probabilmente era proprio un amore non corrisposto da parte di quella che lui amava, successivamente mi sono recato nel suo Netlog che per ragioni di privacy non posso riferire quale sia e ho visto che tra gli amici come migliore aveva messo una ragazzina sua coetanea anch’ella di Torre Del Greco, ho avuto conferma che la mia ipotesi o meglio la mia supposizione in realtà era azzeccata. Sono passato poi in rassegna a scrutare il Badoo del giovane e nell’unica foto inserita ho scrutato il suo sguardo a mio parere molto triste, uno sguardo privo di voglia di vivere, una malinconia profonda attraverso la quale c’era molta nostalgia. Da questa tragica vicenda ne sono uscito perplesso, ma è stata anche utile al fine di apprezzare a 360 gradi il dono grande che abbiamo, non ci rendiamo mai conto abbastanza fin quando non siamo in un letto di morte di questa carta che dobbiamo giocare fino in fondo, chi come me questo dono possiede deve renderlo totalmente proprio e utilizzarlo al meglio, faccio un appello a quei giovani che sperando di fuggire da questo mondo pensano di farlo suicidandosi, ebbene non c’è cosa più errata, se si sceglie la strada della morte si fa il gioco di chi è debole, personalmente non sono mai stato un debole o un vittimista anche se un mio ex compagno di classe delle superiori mi ha sempre reputato un vittimista quando in verità costui confondeva il vittimismo con la sensibilità, essere sensibili penso sia una cosa normale di cui addirittura dovercisi vantare invece questo soggetto la confondeva con l’essere vittima, detto in tutta franchezza ho sempre reputato lui una persona priva di sensibilità e una persona addormentata. Se fossi stato veramente un vittimista mi sarei dovuto togliere la vita invece mai l’ho fatto e mai ho intenzione di farlo in quanto amo alla follia il dono che ho! Chiudo questa parentesi solo per far capire come stanno le cose. Passiamo ora ad analizzare un episodio di cronaca nera riguardante lo stupro effettuato da parte di 2 ragazzi poco più che 18enni ai danni di una 16enne, ha campeggiato infatti su tutti i rotocalchi giornalistici la violenza subìta ai danni di una ragazza di Ascoli Piceno da parte di Carlo Maria Santini ed Enrico Maria Mazzocchi, mi sono interessato in modo particolare alle loro facce, ai loro visi in quanto sono un uomo che studia molto la fisionomia altrui, devo riconoscere che il primo si vede anche a un miglio di distanza che ha problemi di natura psicologica, il secondo invece mi sembra addirittura un ragazzo bisex, nulla contro i bisex ma penso che ce ne passi per reputarlo un maniaco sessuale. Fatto sta che nell’ascolano non hanno fatto altro che condannare questi 2 individui ma ci sono anche altri che si sono schierati con chi li crede innocenti. Grosso modo è andata così ossia i 2 giovani hanno invitato una ragazza a venire a casa del Santini, una volta giunta in loco l’hanno fatta ubriacare pesantemente tramite l’assunzione di un potentissimo amaro così tale fanciulla si è sentita male e mentre stava per sentirsi male si è adagiata da qualche parte ed entrambi hanno abusato di lei costringendola a tutto mentre al telefono la madre della ragazzina ascoltava impotente tutto. Ora mi chiedo: "Ma che c***o di motivo hai tu ragazzina di 16 anni per andare da 2 giovani?! Non lo sapevi che erano 2 maniaci sessuali?! Quale motivo ti ha spinta per andare fin lì?!" Come detto prima la maggioranza denigra questi 2 ragazzi, io in un certo qual modo non so da che parte schierarmi, penso tuttavia che tale fanciulla ci stava alle loro attenzioni, conosco ragazze purtroppo (perchè ne sono stato tristemente vittima) che ci stanno a farsi toccare, allisciare e non dicono nulla anzi sono proprio loro le prime a volere questo, segno di una malattia mentale profonda, altre invece (quelle serie) non ci stanno e non andrebbero a casa di 2 ragazzi perdipiù con problemi di adattamento a farsi stuprare, ricordo a tutti che la pischella è andata con le proprie "gambine", ora, è vero che non poteva saperlo per certo come sarebbe andata ma conoscendo i tipi io un po’ di timore l’avrei provato. Chiuso anche tale episodio da me sviscerato è il momento di arrivare al tanto concitato tema di cui il mio titolo è totale espressione, ebbene l’ormai ex Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo è stato sorpreso con un trans a Roma in Via Gradoli, 96 da parte di 4 poliziotti che hanno fatto irruzione, lui con solo addosso una camicia, il travestito seminudo. A seguito di questo episodio il "buon" Marrazzo si è prima autosospeso poi ha rassegnato le dimissioni in data 27/10/2009 ed ora è in un convento al rifugio e lontano da occhi indiscreti. Ora mi chiedo: "che gusto c’è ad andare con i trans?" Mi sono posto tante volte questo interrogativo finchè ho trovato la risposta, chi ci va ha delle profonde perversioni di natura sessuale ed è un gay latente, nulla contro i gay ma ha una sessualità legata ad un canone di donna artificiale con sotto il pene e un seno totalmente siliconato. Anche un articolo letto in una rivista parla di questo ed afferma che nel trans l’uomo trova piacere perchè tale essere ha più elementi che possono soddisfare. Ringraziando Dio non sono mai andato con un trans e mai ci andrò ma non capisco l’ex Presidente Marrazzo perchè ci andava? È stato scoperto che era un cliente abituale, pagava profumatamente e addirittura andava con l’auto blu. Marrazzo me lo sono sempre ricordato quando conduceva "Mi manda Rai Tre" come un uomo per bene, era il paladino della giustizia, l’uomo che combatteva le ingiustizie, i soprusi e contro ogni forma di criminalità o di atteggiamento e era sempre a difesa del cittadino, vederlo in una veste poco consona alla sua persona mi ha fatto male e al tempo stesso ricredere su chi realmente è. Se fossi stato il Presidente del Lazio avrei speso i miei soldi per il benessere familiare ed individuale, sicuramente non andando a viados, lui aveva tutto, una famiglia, una moglie, 3 figlie e un lavoro che per quanto guadagnava poteva addirittura sfamare l’intera regione per la quale presiedeva il ruolo. Io in cuor mio già sospettavo qualcosa infatti notavo che si dava un mucchio di arie, quando era in tv era un uomo umile, una persona cordiale, sveglia, dopo essere stato eletto come Governatore del Lazio ha iniziato ad assumere atteggiamenti spocchiosi e di superiorità, da un punto di vista non posso criticare il suo operato in quanto non lo conosco ma a dire di alcuni cittadini ha lavorato sodo e nel pieno interesse dei cittadini, dall’altro però non posso non condannare la sua vita privata, per quale motivo infatti proclamare la giustizia su una rete nazionale come Rai Tre per poi si ridursi a fare sesso con viados?! Tra l’altro il più di queste finte donne hanno l’AIDS e vengono scelti proprio perchè fanno tutto anche le cose più perverse senza condom. Come direbbero i latini non posso esimermi dal non dire a quei pochissimi lettori che avranno il piacere ed il tempo a leggere tale inervento: "Fate vobis" e ragionate voi su una questione che ha sconvolto l’Italia intera.
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Bilancio dell’anno 2009 nonstante manchino diversi mesi alla fine e analisi dei problemi d’oggi…

L’auspicio più grande mentre scrivo questo nuovo intervento è quello di trovare commenti da parte di coloro che conosco i quali mi dicono ciò che pensano di quello che a breve analizzerò fornendo una propria opinione, sarà piuttosto dura trovarli visto che purtroppo si preferisce non leggere i Blog altrui e aspettare che qualcuno si decida a lasciare una traccia. Tuttavia io spero che una forma di pensiero venga emessa, non accetterò chiaramente commenti ove sono presenti insulti o vessazioni di qualsiasi natura, comunque, la teoria pocanzi esposta riguardante il non leggere ciò che uno scrive è una abitudine reale, vera e sicuramente non bella ma a malincuore ammetto che è la dura realtà. In questo post ho intenzione di illustrare un primo bilancio di questo anno 2009, sono cosciente del fatto che mancano ancora ben 5 mesi e mezzo alla fine di questo anno ma voglio lo stesso evidenziare quello che è successo. Ebbene, il 2009 è stato l’anno più brutto per me e credo non solo per me ma anche per moltissime altre persone, è iniziato normalmente, con un gennaio tranquillo, febbraio è stato un mese di alti e bassi, marzo si è rivelato nella prima parte bello in quanto ho preso la tanto agonianta patente B, nella seconda parte bruttissimo poichè si è verificato l’incidente nei confronti della mia ex compagna di classe alle scuole superiori di nome Irene. Tale episodio mi ha sconvolto e ho provato un senso di grande vuoto e tristezza interiore, infatti appena percepita la notizia (come scritto in un mio non lontano post) rimasi senza parole e corsi al computer per capire ciò che era accaduto tramite Internet autentica miniera di inesauribili informazioni. La notizia mi fece rimanere basito, ebbi un groppo alla gola e non riuscii a mangiare. Aprile è stato un mese negativissimo poichè il 6 è accaduto il terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo provocando un vero e proprio eccidio umano e in cui ci sono stati innumerevoli sfollati che ancora oggi sono senza una abitazione nella quale poter vivere e sono costretti a stare in tendopoli di fortuna. Maggio è stato un mese nel quale è uscita fuori una febbre suina che ancora oggi sta mietendo molte vittime e c’è il rischio di una pandemia a livello globale, giugno è stato un po’ brutto in quanto le vittime di incidenti sono salite considerevolmente rispetto ad un anno fa infine luglio che ancora deve terminare. Collegandomi allo spiacevolissimo incidente che ha coinvolto la mia ex conoscente Irene non posso esimermi nel fornire una opinione del tutto personale su quel che penso, ho passato intere notti a riflettere e a concettualizzare su tale macabra vicenda e alla fine ho tratto delle considerazioni nitide e chiare. Sono dell’idea che se Irene quella notte non fosse uscita ne avrebbe guadagnato in primis il suo stato di salute e in seconda cosa i suoi cari non avrebbero sofferto tanto. Conoscendo me stesso, io di certo ad un invito di passare la notte con i miei amici in una zona di Roma abbastanza lontana da dove io abito avrei rifiutato di netto, primo perchè non sono solito uscire di notte, secondo perchè non mi fido, terzo perchè la lontananza rappresenta una problematica non di poca importanza anche se disponessi della macchina che la stessa Irene aveva. Ora, il mio ragionamento visto così può essere considerato dalla stragrande maggioranza di persone come da “sfigato” o da persona “asociale” ovvero che non vuole avere amici, in realtà non è così, conosco i metodi per divertirmi, sono a conoscenza di come ci si può divertire nei limiti del possibile e riconosco il fatto che la vita è un dono sacro che si ha una sola volta dunque perchè volersi uccidere con le proprie mani?! La ridicolagine della società moderna sta proprio in questo, è un nucleo demografico di eterne contraddizioni, quando si partecipa ad un evento per stare in compagnia tutti promuovono il proprio evento affinchè la persona venga poi se succede un incidente ecco che tutti vogliono accaparrarsi a tuti i costi la responsabilità dell’accaduto! Che dementi! Come anche il fatto che uno viene visto come uno sfigato se non partecipa alla serata: “Mamma mia che down! Non vieni alla nostra festa, non vuoi stare con noi, sei un asociale!” Poi, quando accade che quella persona vada al raduno di amici organizzato in cui esce birra a fiumi e viene malauguratamente investito ecco che vengono fuori i sensi di colpa: “Non era meglio che non l’avessimo invitato/a?! Ma perchè l’abbiamo fatto?!” Sarò il diverso della società moderna ma mi diverto veramente con poco, amo le piccole cose, mi basta rinfrescarmi con una fontanella bevendo o osservare un panorama naturalistico o meglio ancora assaporare il profumo di mare in spiaggia piuttosto che andarmi ad uccidere con le mie mani! Ragazzi non vi distruggete la vita con le vostre mani! Sono ripetitivo, me ne strafotto: “LA VITA È UN DONO, VIVETELA IN MODO MIRABILE!” Se quella maledetta notte qualcuno dei due coinvolti nell’incidente fosse rimasto a casa non ci sarebbero stati negativi e seri problemi di salute per la ragazza. Una persona potrebbe affermare: “Ma se tu vivi e non assapori degnamente il passaggio che hai su questa Terra andando anche in discoteca o passandola con gli amici cosa campi a fare?” Rispondo semplicemente così: “Se la vita vuol dire andarsi a ubriacare compiendo autentiche stragi nelle strade uccidendo gli altri, rovinarsi con le proprie mani solo perchè lo fa il migliore amico allora non ci sto! Con le parole “non ci sto” intendo sottolineare che allora mi tiro fuori dall’essere un ragazzo e scendo dal meccanismo biologico cui malgrado sono coinvolto. Non si può prevedere quale mistero si celi dietro la vita eppure riconosco che qualcosa dopo la morte c’è questo però non deve permettere a chi dispone di vita nel proprio corpo di combinare quel che vuole, ci si deve imporre un freno, non è ammissibile poter fare qualsiasi cosa. Un altro aspetto che mi lascia perplesso è vedere come gli altri si riducono nel voler emulare gli altri, vedere ragazzini che già sui 12 anni iniziano a bere, a fumare spinelli, ecc. ecc. solo perchè l’ha fatto il migliore amico, ma su diamoci una svegliata, facciamola finita di vivere così tanto per… se l’uomo è nato col cervello lo deve usare e rendersi conto di tutti i rischi che corre giorno dopo giorno, ma soprattutto deve comprendere che non si può emulare il migliore amico, se quello si droga perchè volerlo fare a tutti i costi?! Ci saranno sicuramente persone che nel pieno della loro polemica avranno pareri abbastanza forti e duri da fare e ci saranno anche quelle persone che diranno che sono un vittimista ebbene chi pensa ciò deve essere qualcuno di ignorante. Ricordo a tutti infatti che il vittimista è colui che si butta sempre giù, che fa vedere il proprio lato debole del carattere, che si mette a piangere di continuo, che non ha polso e soprattutto che come dice la parola stessa fa la vittima, io non ho mai fatto la vittima, ho sempre detto quel che penso e ho sempre compiuto le scelte giuste. La sensibilità non va confusa con il vittimismo che è ben diverso, sono semplicemente un ragazzo sensibile, tale sensibilità è dovuta al fatto che amo molto gli animali, che ho avuto una vita non proprio stupendissima, che ho saputo reagire dinnanzi alle difficoltà facendo affidamento sulle mie forze e sulla mia intelligenza. Inutile stare a fare secondo me critiche inutili sottoforma di scritti, le critiche vanno fatte a quattr’occhi. In passato mi si è anche detto che non dovevo eliminare i commenti, per inciso io elimino tutti i commenti che voglio, ciò che ritengo inutile o offensivo nei miei riguardi lo toglierò sempre non per un fatto di non voler avere delle critiche ma perchè le critiche le voglio dal vivo non in un mezzo tecnologico, se non si hanno le palle per farle in faccia non è un problema mio, è un problema di chi si diverte a insultare SOLO tramite mezzo tecnologico in questo caso un Blog. Cambiando argomento e terminando questo intervento volevo dire che è notizia di pochi giorni fa la scomparsa del Caporalmaggiore Alessandro Di Lisio, ho avuto modo di vedere le foto di quest’uomo tramite Facebook, morto per tutelare la nostra patria ed era un ragazzo bellissimo, una persona in gamba, un uomo con gli attributi, mi fa veramente male sapere che questa persona ora non ci sia più e si trovi all’interno di una bara, ho letto nel suo status in cui esprimeva la voglia di voler terminare la guerra anche la voglia di tornare a casa, sono state parole che mi hanno distrutto e amareggiato mi hanno però dato l’opportunità anche per rendermi conto che ci sono uomini coraggiosi che ancora oggi hanno voglia di lavorare per il bene di un ideale che supera di gran lunga la paura di morire, insomma voglio lasciarvi anche in tale mio scritto una frase intensa di significati appartenente non a un deficiente qualsiasi ma ad un tuttologo di nome Seneca, la frase è la seguente: “Finchè viviamo dobbiamo imparare l’arte di vivere.” Anche Seneca al suo tempo aveva delle intuizioni riconducibili a ciò che in questa lunga dichiarazione io ho fatto, gli insegnamenti che si possono ricevere da tale affermazione sono il bisogno di imparare realmente a vivere, non ridursi in fin di vita per gli altri ma soprattutto usare il cervello per compiere le scelte più giuste, opportune e mirate del nostro passaggio terreno su questo pianeta.
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La vita di Michael Jackson raccontata da me, la falsità societaria nella quale viviamo e approfondimento sulla figura dello stupratore Luca Bianchini…

L’intervento che questa sera mi appresto a scrivere tocca diversi argomenti, se vogliamo analizzarli da un punto di vista sono per certi versi simili tra loro per altri invece sono nettamente distanti. Inizierò parlando della morte di Michael Jackson raccontando a parole mie la sua vita, fornirò quindi un parere personale sul suo conto fino a giungere a tutto quello che la marcia società di oggi vuole imporre di seguire per far integrare una persona al proprio interno, passerò successivamente ad analizzare gli stupri nella Capitale cui attualmente vedono come unico indagato il ragioniere Luca Bianchini collegandolo all’ipocrisia del genere femminile ed infine lascerò come di consueto una frase alla quale ogni mio lettore potrà trarre molteplici insegnamenti. Il 25 giugno 2009 nella propria abitazione di Los Angeles è morto il Re del Pop Michael Jackson, questa persona ha dato veramente molto alla musica non solo per tutti i brani da lui composti nei quali si rende un "unicum" eclettico ma anche perchè ha rinnovato profondamente il Pop grazie al suo famosissimo passo, un passo cui nessuno penso riuscirebbe a fare al suo stesso modo e di cui fin dai suoi esordi si è rivelato un autentico cavallo di battaglia. La vita di quest’uomo (come scritto in un mio vecchio post appartenente all’anno 2006 circa) non è stata facile, una vita travagliata, una vita fatta di dolori e preoccupazioni, l’infanzia di Michael trascorre in maniera negativa, il padre iniziò fin da piccolo a sfruttare i propri figli facendoli cantare nel gruppo Jackson Five incluso Michael, in tale gruppo i componenti non potevano abbandonarsi al piacere di giocare come tutti gli altri ragazzini a pallone, a basket o ad altri giochi, così il piccolo Michael cresce con un’educazione rigida e molto dura dettata da un padre padrone il quale vuole a tutti i costi che ogni figlio abbia nel sangue la musica e concentri il proprio impegno solo in essa. In una dichiarazione ufficiale tratta dalle parole di "Jacko" esce fuori che lui odiava suo padre perchè da piccolo sognava di giocare insieme agli altri ragazzini invece il padre Joe non glielo consentiva e addirittura ricorreva ad alzare le mani picchiando lui e non solo. Il periodo dell’infanzia passa e con il tempo Jacko affina meglio l’arte musicale, si ritrova ormai come un ragazzo, inizia ad avere le prime storie sentimentali e a ricevere le prime delusioni, prima fra tutte quella con una ragazza la quale lo contatta e gli dice per via telefonica quello che avrebbe voluto fare sessualmente parlando con lui in una stanza d’albergo, così egli come pattuito si reca nella camera di questa fanciulla ma ecco che non riesce a condividere l’amore con la partner tanto che ella se ne va via delusa, è un durissimo colpo per Michael il quale prova grande tristezza. Dopo l’adolescenza inizia la carriera vera e propria, arriviamo al 1984 anno in cui gira uno spot per la Pepsi, proprio in questa occasione è vittima di un gravissimo problema che comprometterà il suo stato di salute, un qualcosa di combustibile parte dal pubblico che lo sta seguendo e va a finire nella sua testa, in pochi secondi prendono fuoco i capelli e il cuoio capelluto verrà bruciato del tutto provocando una forte calvizia di cui sarà vittima fino alla fine dei propri giorni. Passati i concerti importanti, le tappe musicali e tutto il successo che lo vedrà protagonista, arriviamo direttamente agli anni 2000, vengono fuori tutti i problemi di salute di cui soffriva Re del Pop, primo fra tutti la pelle, mi ostinerò fino alla morte nel dire che Jacko aveva la vitiligine, ragazzi è inutile che vi inventate operazioni da lui fatte per rischiarire la pelle al solo scopo di apparire un bianco, vi posso confermare il fatto che operazioni per l’epidermide ne ha fatte tante ma sicuramente NON per essere esteticamente bello, a lui la bellezza poco interessava. Per le persone ignoranti voglio chiarire cosa è la vitiligine, è innanzitutto una malattia la quale "mangia" le cellule dell’epidermide tanto che la pelle appare sottoforma di chiazze senza colore, infatti la caratteristica più importante è che tale patologia mangia la melanina (sostanza responsabile del colore scuro della pelle), la vitiligine provoca anche problemi alle articolazioni e ovviamente stati di stress perchè una persona diventa irriconoscibile rispetto a come era nella condizione di partenza. I problemi continuano ad esserci, inizia ad assumere grandi quantità di antidolorifici poichè non riusciva a dormire visto che da sempre soffriva di insonnia, operazioni su operazioni vengono fatte per il naso tanto che il setto nasale crolla completamente e parte del viso cade, intanto si aggrava la condizione del suo corpo che a forza di ingerire solo pasticche e capsule dimagrisce molto, già a partire dai primi del 2000 inizieranno tutti i guai giudiziari per Jacko, infatti viene accusato di essere un pedofilo da parte di due ragazzini con i quali condivideva il letto, anche qui fu detta una buffonata tremenda, lui non è mai stato un pedofilo, è inutile che si continua a dire che stuprava ragazzini a lui i ragazzini piacevano come un padre e li vedeva come amici, avendo avuto una infanzia negata è normale che voleva averli come amici, si è sempre sentito un eterno Peter Pan anche nei modi di fare, non ha mai nascosto la voglia che aveva di viaggiare con la fantasia e di assumere comportamenti tipicamente infantili come: 1) salire negli alberi, 2) giocare ai Videogames, 3) i Go – Kart, ecc. ecc. Amava molto anche spendere soldi vista la grande quantità di denaro che aveva tanto che si comprò il sarcofago di un popolare faraone egizio. Negli anni di maggiore fortuna decide di creare Neverland, un parco giochi enorme nel quale proprio ogni bambino poteva divertirsi a 360 gradi, impiega i propri guadagni in importanti progetti che lo porteranno a diventare un dio in Terra. Arriviamo al 2008/2009 suoi ultimi due anni di vita, le dicerie sul suo stato di salute continuano ad esserci e portano solo notizie non vere, prima fra tutte la presenza di un tumore benigno della pelle, notizia smentita più volte dal portavoce di casa Jackson e il fatto che lui fosse Gay, non è omosessuale visto che ha avuto ben 3 figli, le chiacchiere sul fatto che ha avuto rapporti con alcuni uomini sono false e prive di qualsiasi fondamento. Il 25 giugno 2009 il suo cuore ha smesso di battere per un arresto cardiaco e a nulla sono serviti i servizi di soccorso del 911 i quali hanno addirittura provocato nel corpo ormai privo di movimento la rottura di 2 costole. Questa è la vita tratteggiata in modo semplice da parte mia riguardante il Re del Pop, ovviamente un po’ mi sono documentato ed è la pura verità, credo fermamente in quanto ho affermato. Tuttavia la biografia di questa grandissima Popstar può offrire a chi ancora si ostina a dire che Jacko voleva apparire bianco per questioni personali il problema dell’integrazione nella società, al giorno d’oggi purtroppo la società italiana è basata sull’apparenza, colpire una persona con la propria bellezza è questo il punto su cui gli italiani si battono, però io mi chiedo ma è mai possibile?! Voler essere belli per integrarsi è una filosofia di vita che trovo sbagliatissima in primis perchè è del tutto inutile, un giorno tutti ce ne andremo da questa Terra, il nostro corpo verrà sotterrato, staremo dentro una bara, per quale motivo allora puntare tutto su di essa? Ogni giorno esco e mi rendo conto di come il nostro paese stia sull’orlo del baratro, vedo ragazze che stuzzicano la fantasia del maschio concedendosi palpate gratuite, un po’ come accadeva in classe mia alle scuole superiori, sapete quel tipo di ragazze che fingono di provarci con te e illuderti ricorrendo a vere e proprie toccatine maliziose?! Beh, io purtroppo ne sono stato vittima ma tanto è andata, la cosa bella era che l’unica persona in questione mi pensava così coglione da non rendermene conto ma non sa che io ogni giorno appuntavo nel mio diario quello che succedeva per studiare la sua malata e deviata psicologia, alla fine però ovviamente andava a finire che si pensava il contrario ovvero che io ero il maniaco quando io in realtà ci stavo perchè è normale una cosa simile visto che sono etero e non gay. L’interrogativo che mi ponevo era: "Ma perchè agisce così? Ma perchè illudere?" poi ho capito che lo faceva un po’ con tutti, il suo ex ragazzo però non se n’è mai accorto anzi sicuramente a lui diceva che veniva toccata, io comunque nella mia finta ingenuità avanzavo l’ipotesi che le piacevo anche se in cuor mio sapevo bene che razza di p*****a fosse.
Insomma anche da queste stupidagini pocanzi evidenziate si comprende l’ipocrisia umana, tuttavia non mi sono mai pentito di nulla e mai lo farò, sicuramente sono felice di essermi vendicato più volte di tutti quelli che mi hanno fatto del male e di questo ne sono orgoglioso. Passiamo infine al famoso stupratore romano Luca Bianchini, è stato compiuto un passo avanti, sono contento di tutto il lavoro svolto dalla polizia e da Vittorio Rizzi il quale è un uomo con "gli attributi", ha saputo gestire in modo impeccabile una vicenda delicata senza mai perdersi d’animo, è sicuramente un esempio di persona da stimare e un esempio da seguire. In quanto al Bianchini posso dire con certezza che possiede una mentalità disturbata, è un individuo che compie un qualcosa ma non si rende conto di averla compiuta ed è quindi bene che rimanga in carcere.
La sua storia verosimilmente assomiglia in alcuni tratti a quella di Anna Maria Franzoni sebbene siano due episodi opposti, ritrovo tuttavia la mentalità che rimuove gli avvenimenti accaduti infatti come Luca la Franzoni dopo aver massacrato il piccolo Samuele ha rimosso completamente l’avvenimento e anzi ha addirittura accusato i vicini di casa quando loro erano innocenti.Concludo il tutto di questo mio scritto con una frase molto significativa a cui lascio trarre a voi i dovuti insegnamenti: "Spesso si vede meglio da lontano che da vicino".
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